La struttura
sociale degli indiani appartenenti alla cultura del cavallo era ( e forse è
ancora) il Consiglio Tribale.
La guerra
extraspecifica è importante come abbiamo visto, a volte necessaria per
difendere la gente dalle tribù nemiche.
Ma gli indiani sanno
che il pericolo più grande è la disintegrazione interna, i dissidi che nascono
all’interno della banda possono devastare più degli attacchi nemici…
Per questo
fondamentale motivo i veri capi del consiglio sono magistrati di pace dal
temperamento saggio e soprattutto costante, il potere decisionale effettivo è
nelle mani di questi ultimi e non in quelle degli aggressivi capi guerrieri.
I veri capi sono
stati grandi guerrieri, ma nell’attimo in cui accettano l’arduo compito di
mantenere la pace tra turbolenti sentimenti, devono dimettersi dalla carica
precedentemente avuta nella società guerriera a cui appartenevano.
Negli ultimi tempi
della frontiera i veri capi erano Vecchio Fumo, Uomo Che Teme I Suoi Cavalli,
Pentola Nera, Gemello Nero, tutti uomini coraggiosi e di pace.
I capi guerrieri
erano Due Lune, Piccolo Grande Uomo, il famoso Cheyennes Naso Aquilino capo dei
suoi Dog Soldiers, il mistico Cavallo Pazzo che da solo può rappresentare i
grandi ideali.
Toro Seduto era
diventato capo della sua gente, gli Hunkpapa, e infatti non aveva preso parte
attiva nella battaglia contro Custer, si era occupato delle donne e dei
bambini; altri guerrieri combattevano per lui: Un Toro e Pizi che abitavano
nella sua tenda.
Il coraggio di Toro
Seduto era proverbiale e nessuno ebbe da ridire perché agiva nel rispetto
dell’antica tradizione.

Questo
vecchio Cheyenne è Due Lune, il capo
guerriero che sorprese, insieme a Cavallo Pazzo gli squadroni di Custer
sospinti da Pizi prima che riuscissero a raggiungere e ad attestarsi sulla
collina sopra il Medicine Tail Coulee. La sua carica a cavallo travolse tutto
con furia e rabbia, il “popolo magnifico” aveva dei conti in sospeso con i
bianchi: Sand Creek e Washita. Braccato si arrese l’anno dopo nella primavera
del ’77 al generale Miles a Fort Keogh.
E’
stato uno dei capi guerrieri che non morì in battaglia, visse a lungo. Per
questo è più conosciuto di altri.
Qui
è ritratto all’inizio del 900 con il suo copricapo da guerra in testa, penna
d’aquila in mano e uno scalpo legato al bastone, gli cheyenne erano grandi
guerrieri.
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